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Vuoi per la disattenzione verso un mondo sconosciuto o perché i due argomenti, sesso e disabilità, sono ancora considerati tabù, si preferisce far finta di niente e continuare a credere che le persone disabili siano asessuate.    Ancora per tanti, sono binomi che non trovano correlazione perché, nell’immaginario collettivo, i disabili sono considerati già in partenza anorgasmici, persone incapaci di provare piacere. Dimentichiamo però che dopo la sete, la fame e il riposo la… Continua a leggere

Credo che sopravvivere alla morte di un figlio sia una delle esperienze più tragiche che una donna possa vivere. Forse l’unica in assoluto. La perdita di un figlio ti trascina inevitabilmente in un lungo inverno di sentimenti nel quale il sole ha difficoltà a sorgere. Quella sofferenza è paragonabile ad un mare in tempesta che non vedrà mai calma per quel dolore non potrà mai essere dimenticato, quel dolore lì diventa pelle.

Fra qualche giorno finalmente sarà Natale. Le città splendono ancora con i loro vestiti a festa, con luci e addobbi mentre in ogni angolo spuntano Babbi Natale sorridenti che regalano gioia a  grandi e piccini. Manca poco e continuiamo freneticamente la nostra corsa per sistemare piccoli doni sotto l’albero e, come ogni anno, ci assale la paura di dimenticarne qualcuno. Tipico.  

Dal 21 al 27 novembre 15 ragazzi con sdD hanno rappresentato l’Italia ai mondiali IAADS (International Athletic Association for people with Down Syndrome) di atletica leggera che si sono tenuti in Sudafrica. Grazie a loro il nostro paese ha primeggiato sulle delegazioni di Austria, Costa Rica, Finlandia, Francia, Portogallo, Turchia, Inghilterra, Messico e Sudafrica. Infatti, i nostri atleti, hanno collezionato una serie di successi già dalle prime gare per poi riportare a casa 26 medaglie di cui… Continua a leggere

Sono appena tornata. Ti guardo e il primo pensiero sarebbe  stendermi al tuo fianco, accarezzarti e appoggiare il viso accanto al tuo. Impossibile farlo, gli impegni ci attendono: prima al centro e poi a scuola. Quel cromosoma in più ti obbliga ad essere presente, a lavorare un po’  di più. Ieri è stata la giornata internazionale della disabilità, ti guardo e non vedo diversità, sei perfetto nel tuo sonno tranquillo. Mi siedo… Continua a leggere

In questi ultimi mesi la nostra associazione Il Sole ADP è stata coinvolta, suo malgrado, in un amaro braccio di ferro  con l’amministrazione Comunale con la quale, da mandati precedenti, era in corso una regolare convenzione per l’utilizzo di alcuni locali di loro proprietà, nel cui interno venivano svolte alcune delle attività riabilitative e ricreative dei nostri bambini e ragazzi. Una convenzione che per noi era regolare e per loro era scaduta da mesi,… Continua a leggere

La settimana scorsa ho preso parte al convegno sull’autonomia “Autonomia significa futuro” organizzato dall’Aipd di Prato in cui la relatrice è stata la coordinatrice nazionale Aipd Anna Contardi. Ascoltare il suo intervento è stato una risorsa, una ricchezza per il nostro bagaglio genitoriale ancorchè se nel suo interno hai un’esperienza diretta con la disabilità. Durante il nostro essere genitori, spesso si danno per scontate cose,  pensieri e atteggiamenti ed è per questo che, a volte, è… Continua a leggere

Mamma speciale sta per figlio speciale? Quanto riesce ad essere speciale una madre di un figlio disabile e quanto è speciale un figlio con handicap? Non c’è nessuna specialità in una mamma che da alla luce un figlio disabile  nè nel figlio che nasce con disabilità, non ci sono doni che arrivino dall’alto nè fortune arrivate da chissà quale dea bendata. La disabilità è parte della vita,  la disabilità capita e basta e… Continua a leggere

Cresce e senza alcun dubbio il tempo passa. Cresce lui ma cresco anch’io e  questa riflessione l’ho fatto oggi, guardandomi allo specchio con il quale non ho mai avuto un buon rapporto, neanche quando ero ragazza. Ho sempre criticato l’immagine che rifletteva  e per questo motivo, io e lui, ci siamo sempre guardati di sfuggita. Gli rivolgevo al massimo uno sguardo lontano, di volata, senza mai soffermarmi sui dettagli e forse perchè avevo la presunzione… Continua a leggere

Eravamo al mare quando telefonicamente, chiamandomi per nome, una voce maschile dall’accento toscano si qualifica come un imprenditore della Valdichiana:- Buonasera sono Tal dei tali, ho trovato il suo nome sul volantino dell’Ass.ne il Sole, lì al punto Unico dell’Ospedale San Jacopo. Vorrei sottoporle un progetto….Questa sera c’è un incontro alle ore tot presso l’Hotel X, sarà dei nostri? – Meravigliata, gli dico che  qualsiasi progetto deve essere sottoposto al presidente dell’associazione… Continua a leggere