Permesso transito e sosta

Chi ne ha diritto, come ottenerlo e usarlo

Tra le varie agevolazioni previste per facilitare la mobilità dei disabili c’è il contrassegno auto per la circolazione e per la sosta.

Si tratta di una speciale autorizzazione che, previo accertamento medico, viene rilasciata dal proprio Comune di residenza (più esattamente dal Comando di Polizia Municipale), ma è valido e utilizzabile su tutto il territorio nazionale (art.188 del Codice della Strada, CdS, e art. 381 del Regolamento di esecuzione del CdS).

Formalmente è un atto amministrativo autorizzatorio che rimane di proprietà comunale anche se affidato alla detenzione della persona fisica indicata, difatti il contrassegno non è legato legislativamente parlando alla targa bensì alla persona che dovrà averlo sempre al seguito durante i suoi spostamenti

Il contrassegno ha la durata di cinque anni, anche se la disabilità è permanente. Quando i cinque anni sono scaduti, può essere rinnovato secondo le modalità stabilite dalla Polizia Municipale del proprio comune di residenza. Inoltre è stabilito che lo stesso possa essere rilasciato a tempo determinato per incapacità e deambulazione temporanea. Il suo rilascio è subordinato alla presentazione di un certificato medico rilasciato dalla ASL/Settore Medico Legale della propria zona di residenza, che deve contenere, oltre la diagnosi, la seguente dicitura:

“A tale minorazione fisica consegue una capacità di deambulazione permanentemente e sensibilmente ridotta. Si rilascia il presente certificato a domanda dell’interessato ai fini della concessione del contrassegno speciale di cui all’art. 381 del D.P.R.495/92 aggiornato con D.P.R. 610/96 e dell’art. 12 D.P.R. 503/96”.

Dal momento che si fa riferimento alla capacità di deambulazione, che è generalmente interpretata come capacità fisica, il rilascio di tale contrassegno alle persone con disabilità intellettiva è subordinato all’interpretazione della dicitura da parte del medico legale preposto o a specifiche disposizioni locali: è il caso della Regione Lombardia che ha esteso la semplificazione del rilascio del contrassegno direttamente dal Comune di residenza previa la sola presentazione di copia del certificato di invalidità civile attestante l’impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore.

Dal 15 settembre 2012 è entrato in vigore in Italia il nuovo contrassegno di parcheggio per disabili “europeo”, con un formato rettangolare, di colore azzurro chiaro, con il simbolo internazionale dell’accessibilità bianco della sedia a rotelle su fondo blu sul cui retro verrà riportata la fototessera del disabile (regola pensata per evitare la sostituzione di persona ad opera dei furbetti di quartiere).  I requisiti previsti per il rilascio del nuovo contrassegno restano principalmente gli stessi; allo stesso modo, anche le condizioni del suo utilizzo e tutti coloro che sono in possesso di quelli vecchi (per intendersi quelli arancioni) devono adoperarsi per aggiornarli.

DISA

 

CHI NE HA DIRITTO

Diritto al rilascio del contrassegno
Hanno diritto al rilascio del contrassegno:
• le persone con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta
• le persone non vedenti
Per un periodo inferiore ai cinque anni, quindi a tempo determinato, può essere rilasciato
anche a:
o persone con temporanea riduzione della capacità di deambulazione a causa di
infortunio o per altre cause patologiche;
o persone con totale assenza di ogni autonomia funzionale e con necessità di
assistenza continua, per recarsi in luoghi di cura.
Il contrassegno invalidi non è vincolato a uno specifico veicolo perché ha natura strettamente
personale, quindi può essere utilizzato su qualunque mezzo destinato alla mobilità del
disabile, a prescindere dalla titolarità di una patente di guida o dalla proprietà di un veicolo.
Deve essere usato solo ed esclusivamente se l’intestatario del contrassegno è a bordo,
alla guida o accompagnato da terzi, e deve essere sempre esposto in originale, in modo
ben visibile, sul parabrezza del veicolo.
Infine, in caso di decesso del titolare, di perdita dei requisiti o di scadenza del termine
di validità, il contrassegno deve essere restituito all’ufficio competente che lo ha rilasciato.
È molto importante, per non incorrere nelle sanzioni previste dal Codice della Strada,
conoscere le norme che disciplinano la circolazione e la sosta dei veicoli al servizio
della persona disabile e dotati di contrassegno.

Di seguito sarà possibile scaricare in PDF due importanti schede relative ad ulteriori precisazioni sui permessi disabili.

 

Contrassegno-disabili

Precisazioni-contrassegno-disabili

Alla luce di quanto sopra il contrassegno non spetta dunque a tutte le persone con disabilità o con riconoscimento di handicap in situazione di gravità in quanto tali, ma solo a quelle riconosciute non deambulanti.

A tale riguardo, il Giudice di Pace di Verona ha sollevato questione di legittimità costituzionale delle norme regolanti il rilascio del contrassegno laddove si individuano quali beneficiari solamente persone non deambulanti e non vedenti, escludendo altre tipologie di disabilità.
La Corte Costituzionale ha tuttavia dichiarato manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale, sottolineando che appare del tutto ragionevole che, in tema di circolazione di persone e cose, sia preso in particolare considerazione quell’aspetto dell’invalidità rappresentato dalla non deambulazione.

Per una corretta  interpretazione del concetto di deambulazione, potrebbe essere utile citare quella fornita, sia pure con riferimento al diritto all’assegno di accompagnamento, dalla Circolare del Ministero della Sanità del 17 gennaio 1972, n. 7 secondo cui “…la funzione di deambulazione, quale complessa attività neuromotoria, va intesa in termini estensivi, e cioè come mancanza di autosufficienza e collegata necessità di un accompagnatore.”

 

 

 

 

Fonti: Codice della strada aggiorato

http://www.aci.it

http://www.aipd.it

2 commenti su “Permesso transito e sosta

  1. Ho un figlio disabile con la sindrome di down grave al 100 % con accompagnatore non essendo in grado di svolgere gli atti quotidiani della , e quindi cammina sempre accanto a me non comprende il pericolo è pure dichiarato sordo quindi pluriminorato. Ho chiesto al comune di residenza il pass per disabili . Mi è stato negato perché E ‘ deambulante . Esiste una legge per favore in merito al problema di un ragazzo di 26 anni inabile intellettuale ? Grazie

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    • ciao leggi attentamente l’articolo in basso è possibile scaricare due schede importanti e in più c’è una sentenza che potresti stampare e portare durante la visita presso la usl per il rilascio del certificato ce solo dopo devi presentare in comune. Ti spiego meglio il comune non ha competenza per il rilascio del contrassegno, devi rivolgerti in primis alla usl il cui medico valuterà tutto l’incartamento e deciderà se dartelo in via provvisoria o a tempo indeterminato. A tempo illimitato la vedo dura perchè la legge lo rilascia solo per i non deambulanti ma se porti quella sentenza solleva anche tu il principio di leggimità

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